TATIANA LUTER

PIETRO MASOTTI

Pietro Masotti, nato a Rutigliano (BA) il 3 ottobre 1986, si forma inizialmente come chitarrista classico, cantante e percussionista, per poi trasferirsi a Roma dove nel 2008 consegue il diploma in Recitazione presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica "Silvio D'amico".

 

Tra i suoi maestri: Mario Ferrero, Lorenzo Salveti, Anna Marchesini, Luca Ronconi.

 

Numerose le sue esperienze teatrali con vari registi tra i quali Cesare Lievi, Maurizio Scaparro, Piero Maccarinelli e Massimo Popolizio, con il quale ha collaborato recentemente per il pluripremiato Ragazzi di vita di Pierpaolo Pasolini.

 

In televisione muove i primi passi nel varietà di Raiuno Volami nel cuore, per poi collezionare diverse partecipazioni a fiction di successo come Caccia al re, Il commissario Montalbano e Una pallottola nel cuore.

 

Al cinema esordisce ne L’estate di Martino di Massimo Natale (2010) e recita in 20 sigarette di Aureliano Amadei (2010). Lavora, inoltre, affianco a Vincenzo Salemme in 10 regole per fare innamorare di Cristiano Bortone (2012).

 

Nel 2018 è il protagonista del film Rudy Valentino di Nico Cirasola, dove veste i panni del divo pugliese.

CLAUDIA CARDINALE

 
 

ALESSANDRO HABER

NICOLA NOCELLA

Claudia Cardinale, all'anagrafe Claude Joséphine Rose Cardinale (Tunisi15 aprile 1938), è stata definita l'attrice italiana più importante emersa negli anni sessanta..

 

La sua bellezza è stata valorizzata dai maggiori autori dell'epoca d'oro del cinema italiano. Si ricordano in particolare le sue interpretazioni per Visconti (Il GattopardoVaghe stelle dell'Orsa), Fellini (), Bolognini (Il bell'AntonioLa viacciaSenilità), Zurlini (La ragazza con la valigia), Comencini (La ragazza di Bube), Sergio Leone (C'era una volta il West), Luigi Zampa (Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe compaesana illibata), Luigi Magni (Nell'anno del Signore) e Damiano Damiani (Il giorno della civetta).

 

Nel 1984 vince il Premio Pasinetti come miglior attrice alla 42ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia per Claretta. Ha inoltre vinto il Leone d'oro alla carriera, l'Orso d'oro alla carriera al Festival di Berlino, 5 David di Donatello e 5 Nastri d'argento.

 

Il suo primo film italiano è I soliti ignoti (1958) di Mario Monicelli, nel quale interpreta il ruolo di Carmelina. Il primo film importante della sua carriera è Un maledetto imbroglio (1959) di Pietro Germi, che per lei è una vera rivelazione. Segue un’attività serrata e ininterrotta, un film dietro l'altro, Il bell'Antonio di Mauro Bolognini, il primo incontro professionale con Luchino Visconti in Rocco e i suoi fratelli e I delfini di Citto Maselli. La successiva tappa professionale è segnata dall'incontro con Mauro Bolognini.

 

Il 1963 rappresenta un anno cruciale. Lavora con Luchino Visconti per Il Gattopardo e con Federico Fellini per .

 

Dopo diciassette anni di lavoro ininterrotto, con almeno tre-quattro film all'anno, l'attrice rimane ferma per quasi due anni prima che Franco Zeffirelli la chiami per il ruolo dell'adultera nel suo Gesù di Nazareth televisivo.

 

Nel 1989 si trasferisce stabilmente a Parigi, che sente come la sua vera città, perché ha bisogno di sentir parlare francese per sentirsi davvero a casa.

 

Nel 2018, interpreta zia Rosa, la zia di Rodolfo Valentino, nel nuovo film di Nico Cirasola sul divo dei divi: Rudy Valentino.

 
 

Luca Cirasola esordisce al cinema con Figli di Annibale di Davide Ferrario (1997) cui fanno seguito Matrimoni di Cristina Comencini (1997), Albania Blues di Nico Cirasola (1998), Le acrobate di Silvio Soldini (1998), My name is Tanino di Paolo Virzì (2002), Mio cognato di Alessandro Piva (2003), Il miracolo di Edoardo Winspeare (2003), Prendimi e portami via di Tonino Zangardi (2003), Bell’epoker di Nico Cirasola (2005).

Nel 2009 è protagonista del pluripremiato docufilm Focaccia Blues di Nico Cirasola. Nel 2013 lo troviamo nel film Il pasticciere, di Luigi Sardiello e nel 2015 in Seven Little Killers di Matteo Andreolli e L'esigenza di unirmi ogni volta con te di Tonino Zangardi.

 

Tra le sue interpretazioni teatrali ricordiamo Sonia la Rossa di cui è anche autore (1992-94), Uccelli di M. Martinelli (1993-94), Primo studio su Antonio e Cleopatra di Ninni Bruschetta (2000), L’Avaro per la regia di Dante marmone (2003-04), Molto rumore per nulla per la regia di Lina Wertmueller (2004-05).

 

In televisione ha interpretato, tra gli altri: Francesca e Nunziata di Lina Wertmuller (2003), Orgoglio di G. Serafini (2003), Il Capitano di Stefano Reali (2004), La Provinciale di Pasquale Pozzessere (2006).

 

Nel 2018 è Alberto, il fratello di Rodolfo Valentino, nel nuovo film di Nico Cirasola sul divo dei divi: Rudy Valentino.

LUCA CIRASOLA

ROSARIA RUSSO

Fra le sue interpretazioni ricordiamo Riparo (2007) di Marco Simon Puccioni, Valzer (2008) di Salvatore MairaGiuseppe e Calogera (2009) di Michael Frank, Piede di Dio (2009) e Il pasticciere (2013) di Luigi Sardiello, Impepata di nozze (2012) di Angelo Antonucci.

 

Spesso chiamata per i ruoli da donna mediterranea, è apparsa in uno dei film tv della serie Crimini (2006) dal titolo Troppi equivoci, diretta da Andrea Manni, sul cui set ha conosciuto Antonio Catania, che è poi diventato suo marito e dal quale ha avuto un figlio, Mattia.

Successivamente ha recitato anche nelle serie televisive Il giudice Mastrangelo (2007) di Enrico Oldoini e Ho sposato uno sbirro (2010) per la regia di Andrea Barzini.

 
Rosaria Russo ha prestato volto e corpo anche a una nota pubblicità delle arance rosse “Rosaria”.

 

Nel 2018 è Norma, cugina di Rodolfo Valentino, nel nuovo film di Nico Cirasola sul divo dei divi: Rudy Valentino.

 
 
 

Lucio Montanaro è un attorecabarettista e umorista italiano, molto attivo nel cinema italiano degli anni settanta e ottanta.

 

Nato a Martina Franca (TA), ha lavorato, fra gli altri, insieme a Lino Banfi, Mario Merola, Renzo Montagnani, Pippo Franco e Nino D’Angelo, ricoprendo ruoli importanti soprattutto nelle commedie sexy all'italiana anni 70.

 

Tra le sue interpretazioni ricordiamo La liceale al mare con l'amica di papà (1980), La dottoressa preferisce i marinai (1981), Tradimento (1982),

 

Nel 2004 è nel cast di Un medico in famiglia 4 e nel 2008 ritorna al cinema con L’allenatore nel pallone 2 per la regia di Sergio Martino.

 

Negli ultimi anni ha partecipato a diverse trasmissioni televisive, tra le quali Stracult  Carabinieri.

 

Nel 2018 interpreta il ruolo del Fabbro nel nuovo film di Nico Cirasola sul divo dei divi: Rudy Valentino.

LUCIO MONTANARO

Tatiana Luter è una modella e attrice italo-americana.

 

Nata a Milano da una giornalista italiana e dall’attore e modello americano Bryan Luter, cresce in un ambiente artistico.

 

La sua carriera comincia con la pubblicità del Mulino Bianco. Esordisce poi al cinema in Oggetti smarriti di Giorgio Molteni, film vincitore del Giffoni Film Festival nel 2011.

 

Nel 2014 appare nel film Pasolini di Abel Ferrara, insieme a Willem Dafoe e Riccardo Scamarcio.

 

Da quel momento la sua popolarità aumenta vertiginosamente.

Nello stesso anno interpreta il ruolo principale di Maryann in Surrounded di Federico Patrizi e Laura Girolami.

Sempre nel 2014 è in Youth – La giovinezza di Paolo Sorrentino, in Le leggi del desiderio di Silvio Muccino e in Veloce come il vento di Matteo Rovere.

 

Nel 2016 interpreta Amy in L’estate addosso di Gabriele Muccino.

 

Nel 2018 è Natacha Rambova, la moglie di Rodolfo Valentino, nel nuovo film di Nico Cirasola sul divo dei divi: Rudy Valentino.

Alessandro Haber nasce a Bologna il 19 gennaio del 1947 da padre romeno di origine ebraica e da madre italiana. A nove anni, dopo un'infanzia trascorsa in Israele, ritorna in Italia con la famiglia.

Nel 1967 ottiene la parte di Rospo nel film La Cina è vicina di Marco Bellocchio. Sarà poi Pupi Avati a offrirgli il primo ruolo di protagonista, quello di Lele in Regalo di Natale.

Nella sua lunga e fortunata carriera, Haber si è cimentato in ruoli drammatici e comici, tra i quali Fantozzi subisce ancoraAmici miei - Atto IIº.

Negli anni novanta, in particolare, recita in Parenti serpenti di Mario Monicelli e in quattro film di Leonardo Pieraccioni.

 

In teatro recita in Orgia di Pier Paolo PasoliniWoyzeck di Georg BüchnerArlecchino, Ugo di Carla VistariniScacco pazzo (da cui ha poi tratto l'omonimo film del 2003 che lo ha visto debuttare come regista) e L'avaro di Molière. Sempre come attore teatrale, nel 2006 si aggiudica il Premio Gassman come miglior attore per l'interpretazione di Zio Vanja nell'omonimo testo di Anton Čechov.

Negli ultimi anni ha portato in scena, nei principali teatri italiani, lo spettacolo Haberowski con il quale interpreta gli scritti e le poesie dello scrittore americano cult Charles Bukowski.

 

Nel 2018 interpreta Gabriele D’Annunzio nel nuovo film di Nico Cirasola sul divo dei divi: Rudy Valentino.

Nicola Nocella, nato a Terlizzi (BA) ma vissuto da sempre a Corato, frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma, col suo Maestro Giancarlo Giannini, diplomandosi nel 2006.


Nel 2009 viene scelto da Pupi Avati per il ruolo di protagonista nel film Il figlio più piccolo. Grazie al ruolo di "Baldo", vince, sempre nel 2010, la menzione speciale al Nastro d'argento e il Globo D'Oro come miglior attore esordiente. Partecipa successivamente al film 20 sigarette di Aureliano Amadei (vincitore della sezione "controcampo" a Venezia 67) ed è co-protagonista di Cacao di Luca Rea.


Il 2011 lo vede nel cast della settima stagione di R.I.S. e nel cortometraggio di Marco Chiarini Omero Bello-di-nonna, con il quale vince il Nastro d'argento 2011 come miglior attore nella sezione cortometraggi.


Nel 2013 debutta nella regia e scrittura teatrale con lo spettacolo Sangue impazzito - le prime 24 ore da mito di John Belushi prodotto dal Teatro Franco Parenti, ottenendo un notevole successo di pubblico e di critica.


Nel 2016 gira il suo film da protagonista più complesso, Easy di Andrea Magnani, che va in concorso a Locarno nella sezione Cineasti del Presente e vince il premio della critica indipendente come migliore attore.
Nel 2017 è candidato al David di Donatello, sempre con Easy, nella categoria "migliore attore protagonista".

 

Nel 2018 interpreta il ruolo del Capocomico nel nuovo film di Nico Cirasola sul divo dei divi: Rudy Valentino.